Sai che un investigatore privato può fare delle indagini sull'abuso dei permessi per malattia o per la legge 104?

Se hai dei dipendenti, ti sarai già accorto che la legge italiana garantisce grandi tutele al lavoratore che si assenta dal lavoro a causa di una malattia o per assistere un parente malato (usufruendo della legge 104).
Ma chi garantisce il datore di lavoro? Quindi te e la tua attività?

Puoi chiedere all’INPS di effettuare una “visita fiscale”. In questo caso viene inviato un incaricato che verificherà se il malato è effettivamente in casa negli orari prestabiliti. La “verifica” raramente va oltre il controllo della presenza presso il domicilio e anche in caso di “irreperibilità”, il dipendente potrà trovare il modo di giustificarsi attraverso un certificato di visita medica, non sempre realmente avvenuta.

E se il lavoratore si trova a casa ma svolge un secondo lavoro?
E se il lavoratore esce di casa fuori dagli orari prestabiliti di controllo?
E se il lavoratore non è realmente malato o abusa del suo stato di malattia?

Se ci si affida alla forza pubblica queste domande rimangono senza risposta.
L’unico che può rispondere a queste domande è: L’INVESTIGATORE PRIVATO!

L’investigatore privato in questa occasione ricopre un ruolo sociale fondamentale, perché aumenta di molto le tutele nei confronti dell’azienda. Il detective privato, grazie alla licenza investigativa, rilasciata dalla Prefettura, può indagare sul dipendente al fine di scoprire se il lavoratore dichiara il
vero oppure è bugiardo.
Se ci si affida ad un investigatore con regolare licenza, tutte le prove che raccoglie sono valide in tribunale e quindi possono essere utilizzate per procedere con il licenziamento per giusta causa per abuso di malattia o 104.
La nostra agenzia investigativa, titolare di licenza prefettizia, da anni si occupa di assistere le aziende in questi percorsi, andando alla ricerca di prove certe e valide.
La nostra case history, così come i nomi dei nostri clienti, sono coperti dal segreto professionale ma possiamo garantire che negli ultimi 3 anni, nonostante il periodo, abbiamo mantenuto una media di 5 incarichi investigativi aziendali ogni mese, dei quali il 65% sì è risolto con licenziamenti per giusta causa non impugnati per abbondanza di elementi di prova a favore.
La nostra agenzia può interloquire direttamente o indirettamente con studi professionali di avvocati o consulenti del lavoro.

chiamaci

Hai dubbi sui tuoi dipendenti, chiama in qualsiasi momento !!

Vuoi sapere come lavora un vero investigatore privato?

Di seguito una mini guida per conoscere meglio il nostro lavoro.
L’investigatore privato è prima di tutto un professionista che ha ottenuto una licenza di polizia rilasciata dalla prefettura competente (licenza 134 tulps).
È importante sapere che Sse l’investigatore non è titolare di licenza commette il reato di abuso della professione e chi ne fa uso concorre nel reato, oltre ad invalidare tutte le prove raccolte.

Come avviene il primo contatto con un investigatore?
Il cliente sceglie come contattare l’investigatore, ad esempio sul nostro sito permette di:

  • chiamare in ufficio al numero fisso +39 010 00 18 327
  • chiamare l’investigatore sul cellulare +39 338 6826248 del titolare di licenza
  • scrivere su whatsapp al numero +39 338 6826248
  • scrivere una mail a info@sassoegobbi.it
  • compilare il form a questo link
  • chiedere attraverso il contact form sotto per essere ricontattati.

Una volta fissato il primo appuntamento, il cliente parlerà direttamente con i due soci Leonardo Sasso o Gianluca Gobbi, i quali ascolteranno la problematica e proporranno soluzioni personalizzate in base agli obiettivi che il cliente propone. Al termine della conversazione sarà proposto un preventivo di spesa e se d’accordo si dovrà compilare un mandato d’incarico (come previsto dalla legge e dalla privacy).
L’investigatore chiederà al cliente tutte le informazioni necessarie ad iniziare l’indagine:

  • foto della persona
  • che auto/moto utilizza
  • dove abita
  • dove lavora
  • le abitudini
  • gli orari

Tutte le informazioni che il cliente non avrà le potrà reperire autonomamente.
Da quel momento inizia la vera e propria indagine. Il cliente rimane sempre in contatto con il suo referente Leonardo o Gianluca mentre l’agente investigativo procede con le operazioni.
Tutte le indagini sono svolte in accordo con il cliente ed il referente costantemente e periodicamente aggiorna il cliente sugli sviluppi.
Raggiunto l’obiettivo si conclude l’indagine. Qualora l’indagine dovesse terminare prima rispetto a quanto pattuito, il cliente pagherà solamente il lavoro svolto, non quello ancora da svolgere.
Terminata l’indagine, tutte le prove raccolte saranno inserite in una formale relazione a firma del titolare della licenza la quale avrà pieno valore legale e potrà essere utilizzata in tribunale.

Call Now Button
WhatsApp chat